Terme del Lacus

 

Il parco archeologico sommerso copre una vastissima area, si sa da quando venne istituita AMP, quindi ci sono ancora tante zone da attribuire a questo patrimonio sommerso.

Questo toponimo è stato dato per la spettacolare vista visibile dalle finestre della presunta villa che davano sulla laguna di Baia.

Dopo un anno di rilievi nasce il nuovo percorso subacqueo “Terme del Lacus” settore Adrianeo che a luglio è stato aperto al pubblico. Si trova al centro della triangolazione tra Villa dei Pisoni, Villa a Protiro e il Ninfeo, la lunghezza del percorso è di 240 metri in 3,2 metri d’acqua disposto verso la riva.

Insieme ad amici prenotiamo dal caro amico Edoardo Ruspantini, proprietario del Subaia Diving Center nonchè esperto fotografo e subacqueo che nel briefing ci espone in dettaglio la struttura del sito e dei mosaici sommersi che da li a poco andremo a visitare insieme.

Mi fa sempre effetto nuotare in queste acque che sprigionano e custodiscono da millenni la storia antica, la sabbia che nasconde tesori sommersi appartenuti ad imperatori romani.

Raggiungiamo il sito dal porto di baia ed in pochi minuti di navigazione arriviamo sul sito, quindi gruppo in spalla e ci tuffiamo in acqua. La visibilità è buona e seguendo la boa in discesa libera arrivo sul fondale con una sola esalazione d’aria, siamo in tre metri d’acqua.

Dal briefing di Edo noto subito la banchina fatta con colonne di riutilizzo disposte in orizzontale per proteggere tre abside chiaramente visibili.

 

Ha una vasta zona termale tra cui si distingue anche una vasca dove sono visibile gli scalini e la pavimentazione.

I pesci che abbondano sempre più di anno in anno, accorrono frenetici appena Edoardo scopre i mosaici e come sempre, mentre cerco di posizionarmi per comporre la mia fotografia si avvicinano ad osservarti al tuo fianco, altri, quelli più vanitosi si piazzano davanti all’obiettivo.

Invito un polpo ad uscire dalla sua tana per farmi da modello su questa stupenda pavimentazione, ma in sua risposta si ritira nella sua tana tirandosi addosso un po di pietre, l’interazione degli abitanti marini mi fa sempre sorridere.

Continuiamo il giro sia nella zona termale sia in quelle che dovrebbero essere le stanze della villa che non è stata ancora attribuita, in giro ci sono resti di colonne e basamenti meravigliosamente belli.

 

E’ stata un’immersione di 57 minuti fantastica, in una bellissima giornata di sole, con l’acqua a 27°. Ringrazio Edo e tutto lo staff del diving, Ornella Penny e Vittorio per la cortese ospitalità. Alla prossima…